martedì 29 marzo 2011
Etologia 2
sabato 26 marzo 2011
Corallo

Non molto lontano da dove abito io, dopo una breve strada in salita, c'è una piazzetta dove fanno stazionamento alcune linee di autobus.
Si tratta di una piazzetta dignitosa, tutto sommato abbastanza ben tenuta, in cui credo che i residenti s'intrattengano anche con un certo piacere, forse non raccomandabilissima di notte. Ovviamente la piazzetta ha un suo nome proprio ma quasi tutti la chiamano "piazzetta del corallo" perchè fino ad alcuni decenni fa lì c'era un cinema -il "Cinema Corallo"- che costituiva la principale attrazione non solo della piazzetta ma di un bel pò di circondario (l'altra attrazione erano le giostrine, e quelle ci sono ancora). Dato che l'uso del nome vero della piazza è di fatto abbandonato si possono sentire spesso frasi tipo "Scusi, questo autobus va al corallo?" oppure "Ci vediamo su al corallo", anche dalla bocca di ragazzini nati dopo che il Corallo era già bello che defunto; abbastanza diffusa è pure l'espressione "in mezzo al corallo", per es.: "Ho lasciato la macchina in mezzo al corallo", che sta ovviamente per "in mezzo alla piazza del corallo", ecc.
Ora, mi stavo immaginando un pòstero -molto di là da venire- che potesse da una qualche fonte apprendere l'antico uso della locuzione "in mezzo al corallo" per designare quella particolare area, essendo però completamente all'oscuro di qualunque altra notizia in merito.
Credo che quel tizio non potrebbe pensare niente di meno che lassù una volta ci arrivasse il mare, e che ci fosse una bellissima barriera corallina.
giovedì 24 marzo 2011
Giochiamo a Barbie e Cyrana
Prevedo inediti sviluppi nelle sfaccettature dell'identità sessuale negli anni a venire.
mercoledì 23 marzo 2011
Etologia
... No, però non regge, quello era ladro di gioielli.
Allora MAH.
giovedì 17 marzo 2011
Sentimenti FORTI
martedì 15 marzo 2011
Imitation of death

Ilaria Sofia.
Mi sono immaginata i suoi genitori, un numero indefinito di anni fa, starci a pensare mesi per decidere di battezzarla con quel nome composto da due nomi belli. Poi me li sono visti tirarla su con ogni attenzione, la madre inculcandole la cura dei suoi capelli bellissimi e la consapevolezza della sua femminilità, il padre portandola in palmo di mano come un preziosissimo gioiello. Poi ho visto lei (con quel nome...) intraprendere lo studio della danza classica, riuscendo al contempo a portare comunque brillantemente a termine gli altri studi. E intanto forgiare il suo carattere unico attraversando le sofferenze, gli amori, le passioni.
L'ho vista infine realizzare la sua essenza, che poi è di ognuno: quella di piccolo capolavoro dell'Umanità.
Ma è stato tutto inutile.
domenica 13 marzo 2011
Le Più Grandi Dichiarazioni d'Amore della Storia
venerdì 11 marzo 2011
La fantasia dei pubblicitari è un qualchecosa
Credo che la storia sia questa: la donna (ricchissima) sta aspettando l'arrivo dell'ambulanza -essendo chiaramente allo stremo, sull'orlo del collasso, quasi terminale, più di là che di quà- ma, per un malinteso senso della dignità e del decoro, ci tiene a varcare la soglia del Pronto Soccorso perfettamente acchittata nel suo total-look Valentino.
Altrimenti qualcuno mi trovi un'altra spiegazione valida.
(... nooo, ma non c'è... NON C'E'!)
lunedì 7 marzo 2011
La realtà supera la Santanchè
Gli dei si prendono gioco di noi.
domenica 6 marzo 2011
Comodamente a casa vostra
(E' interessante notare che queste sobrietà costano sempre qualche centesimo meno di 40 dollari, o euro che siano: 40 dev'essere una specie di numero tabù, di soglia invalicabile oltre la quale non potere osare... Verosimilmente dev'essere stato dimostrato, con sofisticati test, che la visione di questi articoli in combinazione col numero 40 fa nascere nel tipo di pubblico che normalmente li apprezzerebbe una nuova consapevolezza, accompagnata da una reazione verbale del tipo: "Ma CHE COS'E' questa MERDA?!?")
Sono un genio del nonsense
(O forse E' MEGLIO che usi Google traduttore.)
venerdì 4 marzo 2011
..."Le 100 cose più fastidiose del mondo"
#) Quando entra uno scarrafone volante in casa, e hai un piede ingessato
(...ok, non è molto usuale ma posso assicurare che è VERAMENTE fastidioso)
mercoledì 2 marzo 2011
The Closet
La prossima volta andrò verso l'armadio con la testa completamente sgombra di qualsivoglia ipotesi di abbigliamento, farò il vuoto pneumatico mentale, penserò alle nuvole: EGLI non deve conoscere le mie intenzioni in anticipo.