Quand'ero piccola mi usciva spesso il sangue dal naso. Non tre gocce: me ne usciva un bel pò, da inzupparci asciugamani. Poi un bel giorno ha smesso.
Non ho mai saputo quale ne fosse la causa, perchè avesse cominciato, perchè abbia smesso.
Secondo me questa potrebbe essere una bella metafora di qualcosa. Ma non so di cosa.
lunedì 7 febbraio 2011
Ipersensibilità
Ma quale sarà il numero massimo di volte che si può ascoltare la notizia che un uomo s'è buttato sotto un treno facendo prima sparire nel nulla le due figliolette?
Io credo di aver esaurito la mia quota di volte.
Io credo di aver esaurito la mia quota di volte.
venerdì 4 febbraio 2011
Mania o persecuzione?
Uff, niente... Questi continuano a seguirmi.
Stasera uno di loro, un tristo lungagnone, si aggirava nei miei paraggi tipo avvoltoio, facendo il vago; sono scesa al piano di sotto del negozio e dopo un pò me lo ritrovo di nuovo dietro. Lo sbircio e quella faccia di corno mi riguarda pure... Alla fine mi giro di scatto e gli faccio: "scusi, ma lei lavora qui?": quello mi fa cenno di no con la testa, con gli angoli della bocca all'ingiù, l'innocente... "Mah, mi sarò sbagliata..." penso.
Ritorno sù e vado a misurarmi una maglia in camerino: come esco lo spilungone non sta di nuovo là? E subito si volta dall'altra parte facendo finta di guardare lo stand dei... reggiseni?!
...
Ma insomma perchè, cazzo... PERCHE'???
Stasera uno di loro, un tristo lungagnone, si aggirava nei miei paraggi tipo avvoltoio, facendo il vago; sono scesa al piano di sotto del negozio e dopo un pò me lo ritrovo di nuovo dietro. Lo sbircio e quella faccia di corno mi riguarda pure... Alla fine mi giro di scatto e gli faccio: "scusi, ma lei lavora qui?": quello mi fa cenno di no con la testa, con gli angoli della bocca all'ingiù, l'innocente... "Mah, mi sarò sbagliata..." penso.
Ritorno sù e vado a misurarmi una maglia in camerino: come esco lo spilungone non sta di nuovo là? E subito si volta dall'altra parte facendo finta di guardare lo stand dei... reggiseni?!
...
Ma insomma perchè, cazzo... PERCHE'???
Imprevisti della chimica
Le nuove eco-buste per la spesa puzzano di sugna bruciata; proteggeremo pure l'ambiente, ma a me mi viene da vomitare.
Bella sòla.
Bella sòla.
giovedì 3 febbraio 2011
Il brivido della notorietà
Il furto della salma di Mike Buongiorno m'ha un pò colpita e mi ha suscitato alcune riflessioni.
Innanzitutto ho notato che molti telegiornali parlavano di "furto della BARA di Mike Buongiorno"... Non capisco questo pudico eufemismo: mica si son fregati la bara vuota , anzi se la sono presa proprio per il contenuto. Vabbè.
Poi mi ha sorpreso la famosa tomba di famiglia, più volte inquadrata. Piccola, umile, due loculi a castello e via a andare, roba che qualsiasi farmacista qui nel cimitero della mia città al confronto c'ha un mausoleo; insomma mi aspettavo qualcosa di più sfarzoso... Inoltre ho notato che ogni camposanto è paese: il solito font standard per le iscrizioni, la cornicetta d'ottone striminzita, standard pure quella (ce l'ha uguale mia nonna buonanima) e la foto... Un grande classico: la foto del defunto nei suoi 40 anni circa d'età, sorridente e al meglio della forma.
Quella del buon Mike doveva risalire almeno ai tempi di "Scommettiamo?".
Ecco, questa cosa qua mi ha sempre fatto una certa impressione... Ognuno deve essere cosciente che oltrepassati i 35, qualunque foto si farà in cui stia BENE (tipo quando ti dicono "In questa foto stai benissimo!"... Ecco, quella) potrà essere LA FOTO, la foto eterna. Al punto che a me verrebbe quasi di cercare di stare una merda in tutte le foto che mi fanno -senza grossissimo sforzo peraltro- con particolare attenzione a quelle di matrimoni et similia, che là c'hai pure il vestito buono e i capelli fatti.
Ma nonostante tutte le precauzioni è proprio così che andrà, com'è sempre andata: la tua faccia con annesse generalità diventerà di dominio pubblico, alla mercè di ogni passante il giorno che su un loculo verrà attaccata quella foto là, in cui sei vestito strano e con quel sorriso da deficiente.
L'unica novità forse è che oggi anche noi illustri sconosciuti ci arriviamo già abituati, grazie a facebook.
Innanzitutto ho notato che molti telegiornali parlavano di "furto della BARA di Mike Buongiorno"... Non capisco questo pudico eufemismo: mica si son fregati la bara vuota , anzi se la sono presa proprio per il contenuto. Vabbè.
Poi mi ha sorpreso la famosa tomba di famiglia, più volte inquadrata. Piccola, umile, due loculi a castello e via a andare, roba che qualsiasi farmacista qui nel cimitero della mia città al confronto c'ha un mausoleo; insomma mi aspettavo qualcosa di più sfarzoso... Inoltre ho notato che ogni camposanto è paese: il solito font standard per le iscrizioni, la cornicetta d'ottone striminzita, standard pure quella (ce l'ha uguale mia nonna buonanima) e la foto... Un grande classico: la foto del defunto nei suoi 40 anni circa d'età, sorridente e al meglio della forma.
Quella del buon Mike doveva risalire almeno ai tempi di "Scommettiamo?".
Ecco, questa cosa qua mi ha sempre fatto una certa impressione... Ognuno deve essere cosciente che oltrepassati i 35, qualunque foto si farà in cui stia BENE (tipo quando ti dicono "In questa foto stai benissimo!"... Ecco, quella) potrà essere LA FOTO, la foto eterna. Al punto che a me verrebbe quasi di cercare di stare una merda in tutte le foto che mi fanno -senza grossissimo sforzo peraltro- con particolare attenzione a quelle di matrimoni et similia, che là c'hai pure il vestito buono e i capelli fatti.
Ma nonostante tutte le precauzioni è proprio così che andrà, com'è sempre andata: la tua faccia con annesse generalità diventerà di dominio pubblico, alla mercè di ogni passante il giorno che su un loculo verrà attaccata quella foto là, in cui sei vestito strano e con quel sorriso da deficiente.
L'unica novità forse è che oggi anche noi illustri sconosciuti ci arriviamo già abituati, grazie a facebook.
mercoledì 2 febbraio 2011
I consigli
Io e mia sorella ci siamo scambiati consigli su:
dolcetti, gelati, fermagli per capelli, collane, regalini da fare, litigi, tagli di capelli, calze, latte detergente, latte idratante, maldigola, malditesta, ricette di dolci, shampoo, canzoni, computer, stampanti, penne, lucidalabbra, differenza d'età con gli uomini, anticellulite, stivali, soffritto, carta da parati, ombrelli antivento, dieta, libri, film, gatti
e l'altra sera sulle creme antirughe.
dolcetti, gelati, fermagli per capelli, collane, regalini da fare, litigi, tagli di capelli, calze, latte detergente, latte idratante, maldigola, malditesta, ricette di dolci, shampoo, canzoni, computer, stampanti, penne, lucidalabbra, differenza d'età con gli uomini, anticellulite, stivali, soffritto, carta da parati, ombrelli antivento, dieta, libri, film, gatti
e l'altra sera sulle creme antirughe.
martedì 1 febbraio 2011
Maestra in minestrone
Nella vita bisogna essere maestri in qualcosa, fosse pure chiudere i sacchetti dell'immondizia (o scendere a buttarli)
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